Si presenta con una cupola alta, una mollica morbida di colore giallo, e una glassa croccante color biscotto. Non appena tagliato, sprigiona un dolce aroma di burro, vaniglia e frutta candida. La sua consistenza è soffice al tatto e scioglievole al palato, con una glassa di copertura fragrante al punto giusto. Stiamo parlando del protagonista dolce del mese di Dicembre: il panettone. Ti sei mai chiesto quali siano le sue origini, e chi abbia inventato questa prelibatezza italiana? Proseguendo la lettura di questo breve articolo, scoprirai la storia e le origini del panettone!
Le origini del panettone: Le leggende più diffuse

Origini panettone
Come molte altre ricette antiche, anche le origini del panettone sono avvolte nel mistero. Ciò che conosciamo con certezza è il suo luogo di nascita: Milano.
La leggenda più popolare racconta di un giovane uomo di nome Toni, che durante il periodo natalizio creò questo delizioso dolce per il nobile Ludovico il Moro.
In realtà, il capo cuoco aveva preparato un altro dolce per il pasto della vigilia, e aveva chiesto proprio a Toni di seguirne la cottura. Il giovane Toni però si addormentò, lasciando bruciare il dolce in forno. Impaurito per la reazione del cuoco, cercò di rimediare all’errore, proponendo di servire un impasto dolce che aveva preparato con gli avanzi del giorno prima.
Il capo cuoco, pur di servire un dessert ai nobili, acconsentì. Il risultato finale fu un lievitato profumato, ricco e soffice, che conquistò il palato dei signori di Milano. Secondo la leggenda meneghina, il dolce riscosse un successo immediato, e venne soprannominato il “pan de Toni”, in onore del suo creatore.
Oltre a questa fantasiosa leggenda, è stato tramandato fino ad oggi un altro racconto che vede come protagonista Messer Ulivo degli Atellani. Quest’uomo, follemente innamorato della figlia del fornaio, si fece assumere da suo padre come garzone. Per incrementare le vendite, una notte decise di inventare un dolce, aggiungendo degli ingredienti al normale impasto del pane.
Il dolce ottenuto riscosse un successo strabiliante, e il panificio diventò ben presto uno dei più famosi della Città. Qualche tempo dopo, Messer Ulivo sposò la sua bella Adalgisa, e i due vissero felici e contenti.
Qual’è la vera storia del panettone?

Chi ha inventato il panettone?
Al di là delle leggende, le prime testimonianze scritte che riguardano il panettone risalgono al 1599. In un registro di spese del Collegio Borromeo di Pavia fu scritto un elenco di ingredienti da acquistare per la preparazione di tredici “pani grossi”. Tra questi, erano inclusi il burro, l’uvetta e varie spezie, proprio gli ingredienti che servono per la realizzazione del panettone.
Anche il nobile Pietro Verri raccontò dell’antica consuetudine che animava le feste milanesi nel IX secolo. Nella sua Storia di Milano, scrisse che, durante i giorni di festa, i padri di famiglia avevano l’abitudine di spezzare tre pani grandi, e di distribuirli a tutti i componenti della famiglia.
In ogni caso, quello che sappiamo di certo è che la diffusione di questo dolce iniziò nella città di Milano. Fu soltanto nel 1919 però che il panettone iniziò ad essere prodotto da una vera e propria azienda.
Angelo Motta, il proprietario dell’omonima azienda, affinò la ricetta originale, dando vita al panettone come lo conosciamo oggi, guarnito di frutta candida e uva sultanina.
Da allora, la sua fama ha superato i confini italiani, rendendo il panettone il vero protagonista dolce delle festività.
Anche se la sua origine è ancora avvolta nel mistero, sulla sua bontà non c’è alcun dubbio! D’altronde, chi potrebbe mai resistere ad un lievitato profumato e soffice come il panettone?
Ti è piaciuto questo articolo?
Clicca sulla stella per votare!
Voto medio 0 / 5. Voti totali: 0
No votes so far! Be the first to rate this post.
Mi dispiace che nom ti sia piaciuto?
Come possiamo migliorarlo?
Dacci qualche consiglio...
