Sei stanco di dover mangiare pizzette, toast e tramezzini in pausa pranzo? I bar e i ristoranti vicino al tuo ufficio stanno diventando sempre più costosi? Allora è arrivato il momento di preparare la schiscetta! Ma che cos’è esattamente? A cosa serve, e come si può prepararne una gustosa, e al tempo stesso salutare? Proseguendo la lettura di questo articolo, scoprirai tutto ciò che devi sapere sulla mitica schiscetta milanese!

Cos’è la schiscetta?
Schiscetta significato
Il termine “schiscetta” deriva da “schiscià”, una parola dialettale milanese che significa “schiacciare”. È proprio a Milano infatti, che negli anni 50′ si iniziò ad utilizzare questo termine per riferirsi al contenitore porta vivande che gli operai e gli studenti portavano con sé. Il cibo veniva per così dire schiacciato all’interno del contenitore, per poi essere consumato all’aria aperta, o direttamente nel luogo di lavoro.
Oggi, a causa dell’aumento dei prezzi e della maggiore consapevolezza alimentare, la schiscetta è tornata ad essere protagonista!
Anche ai nostri giorni, questo termine viene utilizzato per indicare il contenitore con cui si trasportano pasti e merende. Grazie a questo semplice oggetto, è possibile portare le proprie pietanze in ufficio, mantenendo il cibo fresco e al sicuro da fuoriuscite.
A causa della sempre maggiore richiesta, moltissime aziende famose si sono dedicate alla produzione di bellissime schiscette di design, con più scompartimenti e molteplici accessori. Oggi è possibile scegliere tra un’ampia varietà di lunch box, in plastica, vetro, tessuto o in acciaio inossidabile. Inoltre, a seconda delle proprie esigenze, si possono acquistare dei portavivande dotati di scomparti interni per separare i diversi alimenti, oppure dei semplici contenitori senza divisioni.
E per le giornate più fredde, ci si può attrezzare con delle pratiche tazze ermetiche, che permettono di portare in ufficio delle deliziose zuppe calde!
A cosa serve la schiscetta?
Ma perché oggi la schiscetta è tornata ad essere così popolare? Ebbene, devi sapere che l’abitudine di portarsi il pranzo al sacco può offrire innumerevoli vantaggi, e non solo in termini di costi.
I contenitori riutilizzabili rappresentano un’ottima scelta anche per il nostro ambiente. Le insalate, le zuppe pronte e i tramezzini del supermercato spesso sono conservati in contenitori di plastica, con tanti scompartimenti superflui e posate monouso. Tornare ad utilizzare i contenitori tradizionali è sicuramente una scelta più ecologica rispetto ai pasti pronti del supermercato!
Inoltre, anche la nostra salute può trarre molti benefici dalla preparazione di pasti casalinghi. Nella nostra cucina, infatti, abbiamo un maggiore controllo sui condimenti e sull’uso di grassi, e di conseguenza riusciamo a preparare pasti salutari e in linea con le nostre esigenze alimentari.
Infine, non bisogna dimenticare che preparare il pranzo a casa ci permette di risparmiare denaro, senza rinunciare alla qualità degli alimenti.
Quindi, se desideri risparmiare e al tempo stesso mangiare sano, la mitica schiscetta è la soluzione giusta per te!
Come usare la Schiscetta?
La pausa pranzo al lavoro dovrebbe essere un momento piacevole in cui rilassarsi e gustare del buon cibo. Cucinare dei piatti gustosi e leggeri è un ottimo modo per prendersi cura del proprio benessere, anche quando si è fuori casa.
Preparare la schiscetta perfetta è possibile, ma è importante seguire alcuni semplici accorgimenti. Ecco 6 consigli che ti permetteranno di concederti delle pause golose e salutari:
- Scelta del contenitore: Scegli un portavivande di buona qualità, resistente e facile da pulire. Assicurati che abbia un coperchio sigillato ed ermetico e che sia abbastanza capiente per contenere i tuoi pasti quotidiani.
- Organizzazione: Organizza in anticipo i pasti che intendi portare al lavoro. Evita di improvvisare, ma cerca di pianificare i pasti già durante il momento della spesa. Puoi preparare varie ricette come insalate, pasta fredda, insalata di riso, sandwich, frittate, zuppe, torte salate, polpette e molto altro ancora.
- Cibo caldo o freddo: Scegli un contenitore che possa essere utilizzato sia in frigo che in microonde, in modo da poter conservare il tuo pranzo e riscaldarlo, se necessario.
- Mantenimento dell’igiene: Prima di utilizzare il contenitore, assicurati che sia pulito e privo di odori residui. Dopo ogni utilizzo, lavalo accuratamente con acqua calda e sapone, quindi asciugalo bene.
- Portabilità e conservazione: Assicurati di tenere la schiscetta in una borsa o un contenitore apposito per il trasporto. Mantieni il tuo contenitore lontano da fonti di calore, per preservare la freschezza del cibo.
- Scelta degli alimenti: Evita di portare gli avanzi del pranzo della domenica, che spesso si rivelano troppo pesanti per una pausa pranzo al lavoro. Ricordati che la schiscetta dovrebbe contenere un pasto veloce e leggero, ma al tempo stesso nutriente. Via libera dunque a insalate di cereali, paste fredde, tortini di verdure e zuppe di legumi!
In conclusione, abbiamo visto che preparare dei deliziosi pranzi al sacco è possibile, ma è importante pianificare i propri pasti con cura, e aggiungere sempre un pizzico di fantasia.
Con un pò di impegno e di organizzazione, potrai finalmente concederti delle pause gustose e salutari, senza dover spendere una fortuna! E ora, sei pronto per preparare la tua schiscetta per domani? A questo punto non ci resta che augurarti… buon divertimento in cucina!
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