Aperitivo o apericena? Questo è il dilemma! Se sei finito su questa pagina, molto probabilmente anche tu ti chiedi quali siano le differenze tra questi due appuntamenti serali. Ebbene, proseguendo la lettura di questa mini guida, scoprirai tutto ciò che devi sapere sul momento più felice della giornata: l’happy hour!
Cosa si intende per aperitivo?
L’aperitivo, una tradizione culinaria e sociale ampiamente diffusa in Italia, ha una storia che affonda le radici nell’antica Roma, dove si praticava la consuetudine di iniziare un pasto con una piccola porzione di cibo accompagnata da vino. Con il tempo, questa pratica si è evoluta fino a dar vita all’aperitivo vero e proprio. Nel lontano 1786 Antonio Benedetto Carpano iniziò a produrre nella sua bottega un vino aromatizzato che oggi conosciamo con il nome di Vermouth, l’aperitivo per antonomasia.
Nel corso degli anni, l’aperitivo si è evoluto e modernizzato, ma non per questo ha cambiato il suo scopo: stimolare l’appetito prima della cena vera e propria.
Da questo comprendiamo la differenza principale tra l’aperitivo e l’apericena. Mentre l’aperitivo è costituito da una bevanda alcolica o analcolica e da stuzzichini leggeri, l’apericena rappresenta un aperitivo rinforzato che combina gli elementi dell’aperitivo tradizionale con quelli della cena, offrendo una varietà di piatti in stile buffet.

Quando si fa un aperitivo?
Cosa si mangia ad un aperitivo?
L’aperitivo rappresenta un momento di piacere gastronomico, ma anche un’occasione sociale per incontrarsi con amici e colleghi dopo una lunga giornata di lavoro. Solitamente, si consuma tra le 18.00 e le 21:00, durante le ore che precedono la cena. Come accennato infatti, la sua funzione non è quella di sostituire un pasto, ma piuttosto di preparare il nostro palato ad assaporare meglio la cena.
Ma cosa si mangia esattamente ad un aperitivo? Il protagonista vero e proprio non è il cibo, ma la bevanda, che può essere alcolica o analcolica. Via libera quindi a cocktail, mocktail, long drink, Spritz, Prosecchi e bollicine di ogni tipo! Qualsiasi sia la bevanda scelta, deve essere rigorosamente accompagnata da stuzzichini salati, come olive, tartine, patatine, pizzette e piccole porzioni di cibo.

Bevanda da aperitivo e apericena
Il vantaggio di questo momento conviviale è quello di riuscire a chiacchierare liberamente con tutti, senza avere l’obbligo di stare seduti a tavola vicino alla stessa persona. Inoltre, organizzare un piccolo aperitivo a casa è una bellissima abitudine per accogliere i propri ospiti. Basta un buon Prosecco, qualche tartina sfiziosa o finger food, per rompere il ghiaccio e iniziare la serata con il piede giusto!
Cosa si intende per apericena?

Cosa si mangia ad un apericena?
Come ci suggerisce lo stesso nome, l’apericena è una tradizione che unisce l’aperitivo e la cena, dando vita ad una sorta di aperitivo rinforzato. Solitamente, viene servito tra le 19.00 e le 22.00, e prevede la possibilità di consumare una bevanda e accedere ad un ricco buffet, pagando una tariffa fissa.
In particolare, si differenzia dall’aperitivo tradizionale per la quantità e la diversità delle pietanze offerte, che possono includere antipasti, insalate, formaggi, affettati, pasta fredda, pizze, panini assortiti, sushi, e molte altre specialità locali o internazionali.
Anche per quanto riguarda le bevande, via libera alla fantasia! Aperitivi analcolici, soft drink, freschi vini bianchi frizzanti, cocktail alla frutta e prosecchi sono solo alcune delle bevande che si possono sorseggiare durante un apericena tra amici.
Data l’abbondanza delle pietanze offerte, comprendiamo che lo scopo dell’apericena è ben diverso da quello di un aperitivo tradizionale. Mentre quest’ultimo ci permette di preparare il nostro senso del gusto ad assaporare il pasto, l’apericena può benissimo sostituirlo.
In entrambi i casi, la convivialità e il piacere di condividere giocano un ruolo centrale. Quindi, se desideri trascorrere una serata di puro divertimento insieme ai tuoi amici più cari, l’aperitivo o l’apericena possono essere due ottime soluzioni!

Quando si fa un apericena?
E per una serata ancora più speciale, prova ad organizzare il tuo apericena home made! Dato che l’happy hour non prevede rigide regole come la classica cena italiana, potrai dare spazio alla tua fantasia! Via libera, quindi, a bruschette, cup cake salati, club sandwich, taglieri di salumi, patatine fritte, tartine, torte salate e stuzzichini di ogni genere!
E che dire dell’allestimento della tavola? Anche in questo caso, fantasia e creatività sono le parole d’ordine! L’apericena può essere benissimo organizzato a buffet, in modo da offrire agli ospiti la possibilità di chiacchierare e muoversi liberamente. Tuttavia, dato che l’apericena non è un semplice aperitivo con degli stuzzichini, la tavola dovrebbe essere rigorosamente imbandita. Rustici, finger food, bocconcini di mozzarella, sottaceti e polpette vegane possono essere i protagonisti del tuo apericena! E visto che anche l’occhio vuole la sua parte, prova a giocare con i colori, utilizzando fiori freschi e tovaglie dalle fantasie colorate e fantasiose.
Infine, non bisogna dimenticare l’importanza dell’altro protagonista dell’happy hour: il drink. Per soddisfare tutti i palati, servi ai tuoi ospiti più bevande, sia alcoliche che analcoliche. Con qualche fogliolina di menta, fetta di arancia o lime, potrai comporre i drink che più ti piacciono, da servire rigorosamente nei relativi bicchieri di vetro (e mai di plastica)!
Seguendo questi semplici consigli e lasciando spazio alla tua fantasia, potrai dar vita ad un happy hour colorato e fantasioso, e offrire ai tuoi ospiti la loro meritata “ora felice”!
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