Vellutata di zucca


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La vellutata di zucca è un primo piatto economico ma buono; si tratta di una zuppa calda, nutriente e dal piacevole colore arancione intenso.

La ricetta della vellutata di zucca che stiamo per proporvi è molto semplice, ed è composta da pochi ingredienti: 

zucca, olio extravergine d’oliva, porro, scalogno o cipolla, acqua, poco amido e della panna fresca.

Noi la prepariamo senza patate e senza brodo, per gustare appieno il sapore dell’ortaggio.

Per dare cremosità, ed evitare che dopo la cottura la verdura si separi dal liquido, assumendo una consistenza slegata, aggiungiamo un pò di amido di riso.

Potete scegliere anche un altro legante se preferite, come la fecola di patate, la maizena o un pò di roux freddo (lo stesso che si usa per la besciamella).

Ne accentueremo la nota aromatica rosolandola inizialmente nell’olio, poi aggiungeremo l’acqua e proseguiremo la cottura a fuoco dolce.

Il bello di questa preparazione è che possiamo personalizzarla o arricchirla a piacere.

Ad esempio, aggiungendo una spezia come la curcuma, la cannella (in questo caso io sostituisco l’olio con il burro), la noce moscata, oppure erbe aromatiche ed in fine decorando il piatto con castagne arrostite, oppure speck abbrustolito, crostini di pane o bocconcini di pollo saltati in padella.

Insomma, questa secondo me è una ricetta autunnale versatile e di sicuro successo.

Inoltre, grazie al suo gusto delicato e piacevolmente dolce è in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Non dimenticate di dare un’occhiata anche alla nostra crema di zucca, che è senza panna ma con aggiunta di patate e porro.

Ora Fuori la ricetta!

Come preparare la vellutata di zucca:

Dopo aver tolto alla zucca la buccia, i filamenti e i semi, tagliamola la cubettoni.

Mettiamola in una casseruola con un pò di olio e facciamola rosolare leggermente a fuoco medio/basso.

Zucca a cubetti

In questo modo si svilupperà la parte aromatica dell’ortaggio, ce ne accorgeremo anche dal profumo che sprigionerà durante la rosolatura.

Quando la zucca risulterà leggermente dorata, aggiungiamo lo scalogno o la cipolla tagliati a fette.

Zucca a cubetti

Inserendoli in un secondo momento eviteremo di bruciarli.

Mescoliamo la zucca e lo scalogno e facciamoli stufare con il coperchio per un minuto o due a fuoco basso.

pentola con coperchio

A questo punto saliamo e aggiungiamo 3/4 di acqua.

Zucca a cubetti

Rimettiamo il coperchio e abbassiamo la fiamma.

Facciamo cuocere finché la zucca risulterà ben cotta.

Nel frattempo prepariamo i crostini di pane:

Togliamo la crosta del pane e tagliamolo a cubetti, adagiamoli su una teglia ricoperta con carta forno senza sovrapporli.

Irroriamoli con olio e spolveriamoli con sale, pepe ed eventualmente anche degli aghi di rosmarino tritati.

Facciamoli tostare in forno caldo a 200° per circa 4-5 minuti, tenendoli d’occhio perchè si bruciano velocemente.

Sforniamoli e teniamoli da parte.

Quando la zucca risulterà cotta passiamola con il frullatore ad immersione finché diventerà una purea.

vellutata di zucca con frullatore

Poi rimettiamola sul fuoco e aggiungiamo un pò dell”acqua rimanente per conferire una consistenza molto morbida, ed infine un pizzico di noce moscata o altra spezia.

Mettiamo l’amido in una ciotola e aggiungiamo la panna mescolando bene con una frusta a mano.

panna fresca con amido

panna fresca con amido

In questo modo l’amido si scioglierà e non creerà grumi all’interno della vellutata.

Togliamo la vellutata dal fuoco e uniamo la panna con l’amido, amalgamiamo bene con la frusta e rimettiamo sul fuoco finché non riprenderà il bollore.

panna fresca con amido nella vellutata di zucca

Vellutata di zucca

Assaggiamo e regoliamo di sale.

Per un risultato più fine passiamo la crema al setaccio prima di servirla.

Serviamo la vellutata con i crostini a parte, così verranno aggiunti dai commensali all’ultimo momento e non perderanno la loro croccantezza.

Vellutata di zucca

Vellutata di zucca

Il consiglio di Anna:

Quando rosoliamo la zucca facciamo attenzione a non farla colorire eccessivamente, altrimenti potrebbe sviluppare un retrogusto amarognolo.

Possiamo usare il burro al posto dell’olio per dare un sapore più “morbido” alla nostra vellutata.

Se non vogliamo utilizzare la panna possiamo sciogliere l’amido nel latte o nell’acqua, ma  la vellutata risulterà meno saporita.

Differenza tra crema e vellutata:

Le vellutate sono preparazioni a cui viene aggiunto un legante: roux, burro maneggiato (burro rotolato nella farina e leggermente schiacciato tra le mani) o amidi vari.

Solitamente viene arricchita con un pò di  panna fresca a fine preparazione.

Le creme di verdure contengono una parte di patate che funge da legante.

Zuppe, creme e vellutate allietano le sere autunnali… perchè non provarle tutte?

A chi predilige i gusti delicati consigliamo la crema di zucchine, per provare un sapore avvolgente la crema di finocchi e per una versione light la crema di carote con polpettine di pesce.

Che dire della zuppa di cipolle alla francese? Ricca e nutriente.. l’avete mai provata?

Fateci sapere qual’è la vostra preferita!

Felice autunno a tutti!!

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